TRAUMA CRANIO-ENCEFALICO (TCE) E LE LESIONI CEREBRALI CONSEGUENTI

Il TCE - Trauma Cranio-Encefalico è una delle principali cause delle lesioni cerebrali:rappresenta infatti una tra le più frequenti malattie disabilitanti dovute a danno del sistema nervoso.

La sua incidenza è superiore a quella dell'emorragia cerebrale: i dati statistici riferiscono che in Europa Occidentale i ricoveri ospedalieri per trauma cranio-encefalico sono un milione all'anno. Il TCE è, inoltre, tra le principali cause di morte in età giovanile-adulta.

La lesione cerebrale può manifestarsi non solo a seguito di un sinistro stradale o di un evento traumatico accidentale, ma anche ad esempio a causa della mancanza di ossigeno al cervello che potrebbe conseguire da un infarto, da un prolungato arresto cardiaco, da annegamento, da incidenti subacquei, da una situazione di prolungata mancanza di afflusso di ossigeno al cervello, etc.

Spesso il trauma cranico, a seconda della sua gravità, sfocia in una situazione di coma, fase che può persitere a livello permanente o può evolvere in una progressiva reversibilità dello stato vegetativo del paziente: anche in una situazione di recupero, il TCE spesso lascia comunque diversi livelli di disfunzionalità o disabilità, sia motorie che cognitive, comportamentali. 

Nei casi di grave compromissione, le attività più elementari, come la cura di sè, nutrirsi, lavarsi o vestirsi, non possono più essere espletate autonomamente: il paziente diviene totalmente dipendente dalle cure della famiglia o dei soggetti circostanti.