|
Dunque l'Italia è dotata di numerose strutture iperbariche pubbliche e
private disseminate lungo il territorio nazionale: quello che manca
oggi per offrire ai pazienti affetti da lesioni cerebrali una speranza
in più nel processo riabilitativo, è, in sostanza l'approvazione del
Comitato Etico (istituito con Decreto
Ministeriale 12/05/2006) all'avvio della sperimentazione clinica non
farmacologica dell' OTI anche a livello neurologico.
Per ottenere questo, la normativa vigente - anche se lacunosa in
merito alle sperimentazioni di terapie non farmacologiche - demanda in
effetti alle singole regioni italiane l'attuazione delle
sperimentazioni cliniche controllate al fine di valutarne l'efficacia,
procedure che possono prendere avvio solamente previo esame ed
approvazione da parte del Comitato Etico.
In pratica senza particolari costi strutturali a carico delle
amministrazioni pubbliche, ma soprattutto con la buona volontà di
voler evolvere e migliorare la pratica clinica, si potrebbe
dare avvio alla sperimentazione dell'ossigenoterapia iperbarica per il
trattamento delle lesioni cerebrali, offrendo alla collettività ed
alle famiglie una speranza in più.
E' bene rammentare infatti che il nostro stile di vita espone
ciascuno di noi all'altissimo rischio di conseguire una lesione
cerebrale: l'avvio della sperimentazione che si va a
richiedere non è pertanto solo a beneficio di chi già si trova nella
situazione di dover fronteggiare le conseguenze di una lesione
cerebrale, ma anche per un interesse collettivo.
|