DARREN

Marzo 2007

Un magnifico bambino di origine filippina, nato a Roma il 1 novembre 2006, versa in gravi condizioni di salute. La diagnosi del bambino è la seguente: MALATTIA DA REFLUSSO GASTROESOFAGEO CON SINDROME DA INALAZIONE IN OGGETTO CON ENCEFALOPATIA IPOSSICO-ISCHEMICA E BRONCOPNEUMOPATIA CRONICA E CONVULSIVITA’, in parole povere: grave danno cerebrale da procurata asfissia per tardivo intervento sanitario durante l‘attesa del parto in corsia. Dopo un breve periodo di coma ha ripreso conoscenza, purtroppo dopo che il danno era bello e compiuto. La giovane mamma E., colf domestica in servizio presso una dottoressa della capitale si è trovata così all’improvviso calata nella peggiore delle tragedie: sola, disperata e disoccupata. Infatti causa la sua continua presenza al capezzale del neonato all’ospedale Bambino Gesù, (dove successivamente all’accaduto D. è stato trasferito) ha perso anche il suo posto di lavoro. Oltre al grande dolore per quanto accaduto al suo piccino, E. si è trovata a vivere il peggiore dei disagi del caso. Senza più il minimo sostentamento ed alcuna fissa dimora, ha trascorso, grazie al generoso aiuto di Suor V., dello stesso “Bambino Gesù” questi lunghissimi  mesi rannicchiata ai margini del letto del suo piccolo D., senza mai poter uscire un solo attimo dall’ospedale, neanche per le minime necessità. Tutto questo fino alla vigilia di Pasqua, quando l’Associazione, venuta a conoscenza del caso ha iniziato a prendersene cura, fornendo alla mamma ma soprattutto al bambino, cure personali ed assistenza. All’atto della dimissione ospedaliera mamma e bambino saranno accuditi dal personale dell’Associazione presso la propria sede o struttura adeguata che possa accoglierli. Il bambino, per gli elevati danni neurologici riportati, continuerà ad essere costantemente seguito dall’Ospedale Bambino Gesù. Durante la nostra manifestata solidarietà, il 19 aprile, presso la Cappella del Bambino Gesù, il piccolo D. è stato battezzato con il supporto dell’intera nostra ONLUS che ha visto per madrina e padrino del bimbo il nostro Direttore Generale ed il Direttore Amministrativo. Sia la mamma quanto il bambino sono soli a Roma, privi di ogni supporto materiale ma soprattutto affettivo perché il papà del bambino, per motivi di lavoro ed economici, non può neanche entrare in Italia a conoscere suo figlio. Per tutti noi dell’Associazione,  non potevamo avere occasione migliore, occupandoci di questa mamma e del suo bambino  per ricordare, la mamma di Catania, morta in coma dopo aver dato alla luce la sua piccina e  alla cui  storia  questa Associazione è dedicata.

 

Purtroppo il triste epilogo di questa storia  si è concluso  alle ore 6.30 del 1 dicembre u.s. quando dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù è giunta la notizia del decesso del piccolo Darren. L’Associazione ha provveduto all’assistenza del bambino e della madre fino alla totale copertura economica delle spese funerarie. La salma del piccolo Darren il 7 dicembre è stata rimpatriata nelle Filippine per essere tumulata nel cimitero di Batanga.

 

Il Presidente degli Associati

Roberto Fantini